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giovedì 21 agosto 2014

Le nuove tecnologie...

Anche questa storia (realmente accaduta) si consuma nell'ambito dei consulenti informatici.
E` una giornata come tante, d'estate, di un'estate negata, con temperature che ricordano piu`
l'autunno che quest'ultima. Come potete immaginare il clima non favorisce la normale produzione di
miele da parte delle api, la fioritura di molte piante,la normale vendemmia del vino e la stagione
degli amori per molti uomini............
Voglio presentarvi 2 personaggi che saranno gli autori di questa storia:

Il Vichingo = Capo di un gruppo di ragazzi che si occupa di controllare lo stato di salute dei
server; persona dal carattere molto mansueto, una persona di una dolcezza........ di una
sensibilita`.....di una gentilezza mai viste prima

Giacomino = uno dei suoi sottoposti, un ragazzo all'apparenza come tanti, con tanta voglia di
crescere, ma soprattutto con una sola "cosa" davanti agli occhi :D
Il nostro intrepido Giacomino torna a casa dopo una lunga e sofferta giornata di lavoro e come sempre decide di dedicarsi alla sua piu` grande passione...... La Fi...a!
Accende il suo computer, inizia le sue ricerche su google e scopre un portale nel quale gli
"ometti" mettono le loro fotografie e una descrizione di loro stessi in attesa che qualche dolce
ragazza li contatti. Con precisione meticolosa inizia a compilare la sua scheda personale e rimane
in trepida attesa di essere ricontattato.
Passano poche ore e come in una fiaba a lieto fine riceve il suo agognato contatto. La ragazza che
lo sta contattando ha tutte le carte in regola, affascinante, parla italiano, sa usare il computer
e sembra avere esattamente i suoi stessi interessi.
Giacomino quasi non crede a questa inaspettata fortuna e in un baleno risponde al suo contatto con
frasi di rito tipo "ciao! ma come mai mi hai contattato? quanti hanni hai? di dove sei etc etc..."
La ragazza sembra gradire in modo molto particolare il suo modo originale di approccio e risponde
a tono ad ogni sua domanda. Passa poco tempo e la ragazza particolarmente colpita dal suo fascino
e dal suo inimitabile metodo di approccio decide di condividere qualcosa in piu` col suo
"prescelto", quindi gli chiede contatto FB, mail, numero di telefono etc.
Giacomino inizia a fantasticare con la mente, per lui finalmente la stagione degli amori ha
prodotto i suoi frutti. Lascia tutti i suoi dati alla ragazza e attende la sua mossa successiva.
La ragazza vista la disponibilita` di Giacomino ad intraprendere questa relazione decide di
azzardare una richiesta un po' inconsueta per un primo incontro e gli dice :"Giacomino, mi
piacerebbe tantissimo poterti vedere dal vivo, poter parlare con te guardandoti negli occhi....
hai una webcam?"
Giacomino intanto e` arrampicato su un armadio alla ricerca di una vecchia webcam comprata anni
prima e che fino a quel momento non era mai servita a nulla e farfugliando sulla tastiera scrive
:"sssi! sto appunto certfgcandolla"
Come un cercatore di tartufi si affida a tutti i sensi per trovarla e una volta individuata con un
balzo felino salta giu` dall'armadio e la collega al PC, quindi :"Ciao bella! ho appena finito di
pulire l'obiettivo della cam, contattami quando vuoi!!"
La ragazza non se lo fa ripetere due volte e lancia una videochiamata"
Giacomino accetta la videochiamata e ragazzi.............. non crederete mai a quello che sto per
scrivervi......la ragazza era coperta solo da un microslip!
Giacomino, dopo essere sopravvissuto ad un microinfarto........ esclama :"WOW! Ma ti sei gia`
svestita???"
La ragazza :"Certo, ora tocca a te, fatti vedere come mamma ti ha fatto"
Ricordate quei film di Lino Banfi in cui lui si spogliava in 1 secondo e rtimaneva con le scarpe
in mano?
Giacomino accetta la proposta della ragazza ed ha con lei quello che nel ventunesimo secolo viene
definito "sesso virtuale".
Finita questa incredibile esperienza e ancora stremato dalla performance, Giacomino chiede alla
ragazza :"Quando possiamo vederci di nuovo?"
La ragazza :"Prestissimo!!!!!!! Quando mi porterai 5.000E in contanti per non pubblicare il tuo
video su Youtube!"
Giacomino pietrificato da questa richiesta spegne il computer e durante la notte non chiude occhio
per l'accaduto.
Il giorno successivo si reca al lavoro come sempre ed emette mugugni strani, fino al punto che il suo capo (Il Vichingo) si avvicina a lui e ponendogli una mano sulla schiena gli chiede :"Cosa e` successo Giacomino? Mi sembri preoccupato, posso aiutarti in qualche modo?"
Giacomino allora sbotta e gli racconta tutto fin nei dettagli...........
Come vi avevo anticipato il Vichingo e` una persona d'oro ed infatti la sua risposta d'aiuto non tarda ad arrivare, quindi esordisce :"Giacomino!! Caxxxo te ne frega!! Non darle un euro, tanto anche se pubblicano il tuo video...brutto come sei.... non credo riceverai molte visualizzazioni!!" :D :D :D

giovedì 7 agosto 2014

Braccio di ferro

Rieccoci con una delle piu` esilaranti avventure di Paterla.
Il tutto ha inizio in una normale giornata estiva, gran parte della gente e` ormai in vacanza e gli uffici sono solo un lontano ricordo. Paterla invece da buon informatico e` ancora nel suo ufficio e a fargli compagnia ci sono i suoi colleghi che pur di accontentarlo farebbero di tutto per lui (in fin dei conti e` il piu` piccolo del gruppo).
La mattinata trascorre come sempre.... Palponzo e` alla sua scrivania con la goccia di sudore sulla fronte; Ale e` svaccato sulla sua sedia; Mr.O con la sua sedia a ruote crea i suoi cerchi nel pavimento (pesa talmente tanto che girando sulla sedia crea dei solchi evidenti nel linoleum); il vecchietto ha tra le mani qualcosa che sta smontando e PAterla...........
Paterla soffre...
Soffre perche` nessuno gli sta parlando, soffre perche` vorrebbe andare fuori a prendere un po' d'aria, soffre perche` il suo capo pur di non andare a prendere il caffe` con lui esce dalla stanza a passo del leopardo preoccupandosi di non fare alcun rumore.
Finalmente la monotonia di di quella routine viene spezzata dal vecchietto che suggerisce al gruppo di andare a prendere un caffe`.
Come in un film in cui la gente e` appena sopravvisuta ad un evento catastrofico, i membri del gruppo guadano il vecchietto (tipo salvatore) e uno ad uno si alzano dalla loro scrivania e lo seguono verso la sala caffe`.
Arrivano tutti nella sala con le macchinette del caffe`,ora immaginate la tipica scenetta di un gruppo di colleghi d'ufficio che si appropinqua verso la macchinetta del caffe` a monetine, in genere chi e` avanti offre il caffe` a quelli dietro..... fanno di tutto per farsi offrire i caffe` dal Paterla che con uno scatto astuto e utilizzando la tecnica del moonwalker riesce a portarsi dietro la fila fingendo di andare avanti (tecnica utilissima quando non si vuole offrire il caffe` a tutti).
Tutti prendono il loro caffe` e si spostano all'esterno della struttura per prendere un po' d'aria..
Nel chiacchiericcio il Paterla che normalmente viene sfottuto dai colleghi per le sue dimensioni ridotte vuole una rivalsa. Immaginate il Paterla di piccole dimensioni, palestrato e con tanta voglia di vincere.
Paterla prende le redini del discorso e con fare minaccioso sfida il "disabile" del gruppo (Ale) a braccio di ferro.Ale che di corporatura e` una specie di Grizli alto 1.80 e dal peso di oltre 90kg  lo guarda perplesso ma accetta comunque la sfida. Sembrava di vedere un Grizli che fa a braccio di ferro con una marmotta.
Per dargli un minimo di vantaggio propone di fare a braccio di ferro contro il suo solo dito indice. Paterla sicuro di non poter perdere una sfida cosi` facile agguanta il dito di Ale come un bimbo prende il dito di un adulto, lo stringe forte e inizia con non poca fatica a cercare di piegare il braccio di Ale. Ale quasi non si accorge dello sforzo e continua a parlare coi colleghi col suo braccio praticamente immobile che regge ormai l'intero peso del Paterla.
Dopo un paio di minuti lo smacco.....Ale dice a Paterla :"ora posso spingere?" Ovviamente potete immaginare com'e` finita :D
Durante tutta questa scena anche il nostro Palponzo voleva dimostrare che e` impossibile perdere contro un dito.........ve la faccio breve........ ha fatto la stessa fine del Paterla. Dopo 2 prove cosi` deludenti il nostro vecchietto guarda Ale e lo sfida anche lui dicendo "voglio capire se hai il braccio bionico o se gli altri 2 che ti hanno sfidato sono 2 pippe"............non aveva il braccio bionico.... :D