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giovedì 7 agosto 2014

Braccio di ferro

Rieccoci con una delle piu` esilaranti avventure di Paterla.
Il tutto ha inizio in una normale giornata estiva, gran parte della gente e` ormai in vacanza e gli uffici sono solo un lontano ricordo. Paterla invece da buon informatico e` ancora nel suo ufficio e a fargli compagnia ci sono i suoi colleghi che pur di accontentarlo farebbero di tutto per lui (in fin dei conti e` il piu` piccolo del gruppo).
La mattinata trascorre come sempre.... Palponzo e` alla sua scrivania con la goccia di sudore sulla fronte; Ale e` svaccato sulla sua sedia; Mr.O con la sua sedia a ruote crea i suoi cerchi nel pavimento (pesa talmente tanto che girando sulla sedia crea dei solchi evidenti nel linoleum); il vecchietto ha tra le mani qualcosa che sta smontando e PAterla...........
Paterla soffre...
Soffre perche` nessuno gli sta parlando, soffre perche` vorrebbe andare fuori a prendere un po' d'aria, soffre perche` il suo capo pur di non andare a prendere il caffe` con lui esce dalla stanza a passo del leopardo preoccupandosi di non fare alcun rumore.
Finalmente la monotonia di di quella routine viene spezzata dal vecchietto che suggerisce al gruppo di andare a prendere un caffe`.
Come in un film in cui la gente e` appena sopravvisuta ad un evento catastrofico, i membri del gruppo guadano il vecchietto (tipo salvatore) e uno ad uno si alzano dalla loro scrivania e lo seguono verso la sala caffe`.
Arrivano tutti nella sala con le macchinette del caffe`,ora immaginate la tipica scenetta di un gruppo di colleghi d'ufficio che si appropinqua verso la macchinetta del caffe` a monetine, in genere chi e` avanti offre il caffe` a quelli dietro..... fanno di tutto per farsi offrire i caffe` dal Paterla che con uno scatto astuto e utilizzando la tecnica del moonwalker riesce a portarsi dietro la fila fingendo di andare avanti (tecnica utilissima quando non si vuole offrire il caffe` a tutti).
Tutti prendono il loro caffe` e si spostano all'esterno della struttura per prendere un po' d'aria..
Nel chiacchiericcio il Paterla che normalmente viene sfottuto dai colleghi per le sue dimensioni ridotte vuole una rivalsa. Immaginate il Paterla di piccole dimensioni, palestrato e con tanta voglia di vincere.
Paterla prende le redini del discorso e con fare minaccioso sfida il "disabile" del gruppo (Ale) a braccio di ferro.Ale che di corporatura e` una specie di Grizli alto 1.80 e dal peso di oltre 90kg  lo guarda perplesso ma accetta comunque la sfida. Sembrava di vedere un Grizli che fa a braccio di ferro con una marmotta.
Per dargli un minimo di vantaggio propone di fare a braccio di ferro contro il suo solo dito indice. Paterla sicuro di non poter perdere una sfida cosi` facile agguanta il dito di Ale come un bimbo prende il dito di un adulto, lo stringe forte e inizia con non poca fatica a cercare di piegare il braccio di Ale. Ale quasi non si accorge dello sforzo e continua a parlare coi colleghi col suo braccio praticamente immobile che regge ormai l'intero peso del Paterla.
Dopo un paio di minuti lo smacco.....Ale dice a Paterla :"ora posso spingere?" Ovviamente potete immaginare com'e` finita :D
Durante tutta questa scena anche il nostro Palponzo voleva dimostrare che e` impossibile perdere contro un dito.........ve la faccio breve........ ha fatto la stessa fine del Paterla. Dopo 2 prove cosi` deludenti il nostro vecchietto guarda Ale e lo sfida anche lui dicendo "voglio capire se hai il braccio bionico o se gli altri 2 che ti hanno sfidato sono 2 pippe"............non aveva il braccio bionico.... :D


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