venerdi` alle 17.00. Ero stato mandato a dar man forte per l'operazione di aggiornamento.
Tale aggiornamento prevedeva lo spegnimento di uno storage (per chi non lo sapesse, e`
come avere tantissimi Hard Disk tutti insieme) su cui tutta l'azienda condivideva i suoi
dati. Capite bene che se l'aggiornamento non avesse funzionato ci saremmo trovati a
lavorare tutto il weekend come degli schiavi sotto tortura.
Eravamo io ed un mio ex collega "Fabio". Le premesse erano buone, Fabio si era messo di
buon'ora la mattina per prepararsi all'evento del pomeriggio. Aveva studiato tutti gli
articoli ed i forum inerenti a questo lavoro. Aveva contattato le massime autorita` in
conoscenza storage per essere rassicurato, ed aveva raccolto i preziosissimi consigli del
suo capo :"Tranquillo Fabio, e` semplicissimo!!".
Lo storage sfortunatamente non aveva alcuna consolle collegata (monitor e tastiera),
quindi per poter operare avevamo bisogno di un portatile con una vecchissima porta
seriale. Ora provate a pensare quante incognite si aggiungevano per questa operazione:
1) La batteria del portatile quanto sarebbe durata?
2) Se l'aggiornamento non fosse andato a buon fine cosa fare?
3) Chi sarebbe intervenuto se noi ci fossimo bloccati per qualche motivo?
L'ansia era intrisa nell'aria che respiravamo ma Fabio per non mostrarla continuava a
ripetermi che era semplicissimo e che lo aveva fatto altre volte.
Arrivano le ore 17.00 e armati di portatile con cavo seriale, un foglio ed una penna (che
non devono mai mancare) e un giubbotto per non gelare. Entriamo in sala server, la
temperatura era ai limiti della sopravvivenza umana......ricordo un pinguino che si era
accucciato in un angolo per riscaldarsi un po' :-)
Fabio con sguardo temerario attraversa la sala server, appoggia il portatile su di un
tavolino e cerca di collegare il cavo seriale per fare il lavoro. Qui iniziano i
problemi, il cavo era talmente corto che non ci si poteva spostare a piu` di 1mt.
Allora intervengo io in suo aiuto, avvicinandogli il tavolino, ma nell'unico punto in cui
era possibile posizionare il tavolino c'era una specie di SuperPinguino Delonghi da 20
Megatoni di potenza con 8 ventole che sembravano cannoni sparaneve.
Posiziono il tavolino e corro dietro i server per scaldarmi un po'.
Fabio posiziona il suo portatile ed inizia a fare l'intervento per cui eravamo li.
L'operazione che doveva durare massimo 10 minuti era gia` in esecuzione da 40 minuti...
Il povero Fabio aveva i capelli bianco ghiaccio, gli occhiali con le stalattiti sotto e
tremava vistosamente. Ma il fatto che non riusciva a completare l'operazione lo faceva
sudare (sudore che ghiacciava all'istante sul suo volto).
Preso da compassione mi avvicino a Fabio (senza mai passare davanti ai superventoloni) e gli do un suggerimento :"Fabio contatta il tuo capo che e` il massimo esperto in materia, magari ti da la soluzione". Fabio con occhi languidi mi guarda e mi risponde :"Si ma che figura ci faccio? Pensera` che non sono capace".
La situazione stava diventando tragica. Lo storage non funzionava, il freddo aumentava e Fabio mostrava i primi sintomi di assideramento. Le labbra viola, le mani blu e le gambe tremavano. Provo con un secondo consiglio :"Fabio, normalmente il tuo capo risolve spegnendo tutto e riaccendendo tutto" e Fabio :"Ma no, impossibile, sicuramente conoscera` dei comandi astrali che ha compilato lui personalmente". Ormai era esausto e si decide a chiamare il suo capo..........
:"Pronto? Pronto capo? Qui non va nulla mi puoi aiutare?" ed il suo capo :"E` facilissimo, spegni tutto e accendi".
Erano ormai 2 ore che era li al freddo coi suoi rimorsi le sue paure e il suo freddo :D e sentirsi dare la risposta che gli avevo anticipato un'ora prima l'aveva lasciato di sasso.
A quel punto spegnamo tutto e riaccendiamo tutto e come per magia..................
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