La storia come sempre realmente accaduta inizia in una tranquilla giornata d'inverno, di prima mattina, quando sei appena arrivato in ufficio e ti chiedi perche` non hai mai vinto una lotteria in vita tua. Perche` non hai mai acquistato quel maledetto Gratta e Vinci esposto in bella mostra al tabaccaio con "OGGI VINTI 1.000.000 di Euro".........
Quella mattina il nostro piccolo eroe Paterla era appena arrivato in ufficio, con movenze affannose e desideroso di mettersi tosto all'opera.
La sua frenetica corsa verso la scrivania veniva interrotta da un personaggio che ormai tutti conosciamo........ Mr.O!
Mr.O vede Paterla correre e non appena oltrepassa l'angolo della sua scrivania lo guarda con occhi di sfida, toglie le sue consuete cuffiette e con fare superiore gli dice :"Tu! perche` non hai fatto il lavoro come ti avevo detto?"
Paterla un po' intimorito da quell'ingombrante presenza e con voce un po' stridula gli risponde :"Ma..ma io ho fatto quello che mi hai detto, e non ho cancellato le cartelle perche` il mio maesto mi ha detto di non farlo"
Il maestro di Paterla era un anziano del gruppo dalla dubbia saggezza ma sicuramente maggiore di quella di Mr.O. Il problema del suo maestro e` che anche lui, come Paterla e come Palponzo (vi ricordate le sue storie?) e` un consulente. I consulenti vivono in quel mondo parallelo in cui non esistono diritti, non esistono piaceri, non esistono galoppate davanti ad un monitor fingendosi fantini..
Mr.O rincara la dose :"Chi ti ha detto di non cancellare le cartelle??"
Paterla :"Il mio maestro"
A quella risposta Mr.O rientra nel suo cervello, inizia ad immaginare un tempio tibetano in cui il grande maestro impartisce lezioni di vita ai suoi discepoli e li allena a sopportare qualunque fatica...Poi di botto, riporta giu` gli occhi dalla fronte, ritorna sulla terra e, realizzata la risposta ribatte :"chi e` il tuo maestro??"
Paterla :"Quello seduto dietro di te" :D :D
Mr.O :"Ma tu preferisci ascoltare uno che e' un pirla?"
Paterla rimane allibito ma si trattiene
In questo frangente, come fosse il copione di un film ben architettato, spunta Palponzo dal nulla e si inserisce nella discussione e con particolare enfasi esclama..
Palponzo :"Ehi tu! Non aggredire il mio discepolo! Se io ho detto di non fare una cosa lui non la fa!"
Mr.O :"Ma tu che ne sai e non fare il saputello che gia' mi stai sui cxxxxxxxi!!"
Palponzo rimane paralizzato a quelle parole..
Ora la situazione diventa drammatica, Palponzo e Paterla non possono affrontare Mr.O che da solo potrebbe contenerli nella sua pancia.
In questo frangente da brivido in cui nell'ufficio non vola una mosca, Paterla sembra un calippo congelato, Palponzo e` immobile per far credere al suo avversario di essere morto e nessuno ha il coraggio di muovere un muscolo.... spunta il Vecchietto che dice :"Mr.o oggi stai rompendo gli zebedei e` ora di finirla!" imponendosi con voce fredda e tuonante
Cari lettori la storia finisce qui, ma essendo sopravvisuti tutti gli attori non mancheranno aggiornamenti :D
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